notizie sostenibili


Rifiuta di consegnare un video, arrestato blogger
3 Agosto 2006, 3:37 pm
Archiviato in: informazione

joshua's blogUn giornalista indipendente di San Francisco, autore di un blog di informazione, è stato arrestato con l’accusa di oltraggio alla magistratura per aver rifiutato di consegnare un filmato inedito relativo ad una manifestazione contro il G8.
Joshua Wolf, 24 anni, resterà “confinato in un luogo appropriato finchè non accetterà di rendere la testimonianza o di fornire le informazioni” reclamate da febbraio scorso dalla giustizia, ha ordinato il giudice federale William Alsup, precisando che la durata della reclusione non potrà comunque superare i 18 mesi. (continua…)



Pesanti sospetti sui bombardamenti israeliani
3 Agosto 2006, 2:07 pm
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vittime.jpgL’esercito israeliano userebbe armi chimiche nei bombardamenti sul Libano. E’ questo ciò che ha sostenuto Bachir Cham, professore belga di origine libanese, durante una conferenza stampa tenuta a Bruxelles giovedì 20 luglio. All’incontro, organizzato dal segretario dell’arcivescovo di Tripoli, Monsignor Jean Abboud, il dott. Cham (direttore di un ospedale in Libano) è intervenuto per telefono e ha affermato che sui corpi di vittime dei bombardamenti da lui esaminati non appaiono  tracce di perdita di sangue o escoriazioni, i capelli sono intatti e il colore della pelle è nero anche se la pelle non è bruciata o carbonizzata. (continua…)



L’UE a Lampedusa
3 Agosto 2006, 12:14 pm
Archiviato in: migranti

foto_8569518_05170.jpgFrontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere, ha risposto all’appello del Ministro degli Interni Giuliano Amato. Tre responsabili sono giunti a Lampedusa per una missione di monitoraggio degli sbarchi. Nell’isola è emergenza: in 15 giorni sono sbarcati circa 2000 clandestini. (continua…)



L’ONU si dibatte nella sua impotenza
3 Agosto 2006, 11:55 am
Archiviato in: libano

libanoA Palazzo di Vetro Francia e Stati Uniti, con l’aiuto della Gran Bretagna, stanno lavorando per raggiungere una posizione comune sulla cessazione delle ostilità, sul disarmo di Hezbollah e una tregua duratura, su modi e tempi della futura forza internazionale di stabilizzazione.
Si vuole far approvare una prima risoluzione sul Libano entro una settimana. Secondo l’ambasciatore britannico Emyr Jones Parry il Consiglio di sicurezza potrebbe già parlarne domani e “le prospettive di una approvazione futura di una risoluzione sono notevolmente cresciute”. (continua…)